*|MC:SUBJECT|*
NUMERO 4 del 26 GIUGNO 2015

L'EXPORT A RAVENNA

L’export di merci nel primo trimestre del 2015 (tavola 1) ha registrato un incremento di alcuni punti percentuali a Ravenna, in Emilia Romagna e in Italia con andamenti opposti tra area euro (in riduzione) ed extraeuro (in aumento). Di rilievo il forte incremento dell’export ravennate in area extraeuro (+17%) e di contro la forte riduzione in quella euro.
I comparti merceologici che hanno condizionato questi trend sono stati  in positivo i prodotti in metallo, quasi quintuplicati e, in negativo, i prodotti chimici, alimentari e della metallurgia in area euro. L’anno scorso la performance delle esportazioni delle imprese ravennati era stata decisamente deludente rispetto alla media regionale e nazionale (tavola 2): -0,1% contro +4,3% e +2% rispettivamente.
 
TAVOLA 1 Export primo trimestre 2015 variazioni % valori nominali rispetto lo stesso trimestre dell’anno precedente. Fonte ISTAT
TAVOLA 2 Ravenna export per comparti merceologici primo trimestre 2015 variazioni % e peso sul totale dell'area, valori nominali. Fonte ISTAT
TAVOLA 3 Export 2014 var.%, valori nominali. Fonte ISTAT
Certamente ci si poteva aspettare risultati migliori tenendo conto che la competitività di prezzo delle merci esportate è decisamente migliorata da oltre un anno per la svalutazione dell’euro. Con il  programma di acquisto di attività finanziarie, infatti, (quantitative easing) in particolare di obbligazioni pubbliche, la BCE sta modificando la composizione del portafoglio degli operatori economici, perché la riduzione dei tassi di interesse conseguenti, in presenza di una stretta integrazione dei mercati finanziari a livello  globale li sta portando a modificare il proprio portafoglio non solo verso i titoli a più alto rendimento emessi nella propria valuta ma anche verso attività finanziarie in altre valute inducendo un deprezzamento del tasso di cambio dell’euro.
Tali effetti si sono manifestati già dalla primavera dello scorso anno, nonostante  il programma sia stato implementato ad inizio 2015. (tavola 4) .
 
TAVOLA 4 Variazione % del tasso di cambio dell'euro aprile 2014-marzo 2015. Elaborazioni su dati EUROSTAT
In relazione alle sanzioni economiche nei confronti della Russia e la sua rappresaglia nei confronti anche delle nostre esportazioni in quel paese si riportano i dati relativi all’export di prodotti totali, prodotti agricoli e agroindustriali fortemente crollati nel primo trimestre sia di Ravenna che della regione e del Paese (tavola 5). Nel 2014 si noti che l’export ravennate in particolare di prodotti chimici e di macchinari era fortemente aumentato (tavole 6 e 7) compensando il crollo dei prodotti agroindustriali.
 
TAVOLA 5 Export in Russia primo trimestre 2015 var.%, valori nominali. Fonte ISTAT
TAVOLA 6 Export 2014 in Russia var.%, valori nominali. Fonte ISTAT
TAVOLA 7 Ravenna export 2014 in Russia var.%, valori nominali. Fonte ISTAT
Si consideri che le difficoltà di penetrazione delle esportazioni occidentali in Russia sono determinate anche da una congiuntura economica negativa di quel paese a causa del crollo del mercato dei prodotti energetici (petrolio e gas) che ne limitano fortemente il reddito, come evidenziato nella tavola 8.
 
TAVOLA 8 Prezzi dell'energia. Elaborazioni su dati FMI
Ringrazio Paolo Montanari per i dati che mi ha fornito e per la sua preziosa collaborazione, grazie alla quale periodicamente presenteremo statitistiche sui dati locali.
TTIP: UN’IMPORTANTE OPPORTUNITÀ PER L’EXPORT DELLA NOSTRA REGIONE

Il valore attuale degli scambi di beni e servizi tra USA e UE è di 700 miliardi di dollari con un saldo attivo per l'Unione Europea di 100 miliardi. I negoziati del TTIP sono un passaggio fondamentale per il rilancio strategico dell’alleanza Europa e Stati Uniti nella competizione transoceanica con i Paesi asiatici. Ogni Trattato internazionale deve generare maggiore fiducia e cooperazione fra i popoli coinvolti. Dobbiamo rifuggire all'istinto di chiudersi ognuno nel proprio recinto. Mentre va colta la portata epocale di un accordo che, se andasse in porto, rappresenterebbe un’importante opportunità per l’export della nostra regione in particolare nel settore strategico dell’agro-alimentare. Non possiamo non vedere il TTIP come un'opportunità.
Su questo tema è stata approvata in Aula una risoluzione di cui sono il primo firmatario.
Leggi la risoluzione
9,5 MILIONI PER COMPLETARE IL SISTEMA DI CASSE DI ESPANSIONE DEL SENIO

È nota la situazione di forte criticità associata ai corsi d’acqua che attraversano la Bassa Romagna e la Romagna Faentina, anche in considerazione della frequenza di eventi meterologici particolarmente intensi che negli ultimi anni hanno colpito il territorio emiliano-romagnolo.
In una interrogazione, insieme a Mirco Bagnari e Manuela Rontini, abbiamo chiesto alla Giunta regionale il finanziamento e completamento delle opere inerenti le casse di espansione del torrente Senio ed altri interventi di messa in sicurezza dei fiumi e della rete scolante.
La prima proposta di interventi che la Regione Emilia-Romagna ha sottoposto al Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del Piano Nazionale contro il dissesto idrogeologico 2014-2020, prevede 9,5 milioni per il completamente del sistema di casse del Senio oltre ad un intervento di adeguamento del Santerno per 500 mila euro ed uno di adeguamento del Sillaro per 3 milioni.
A questi interventi si aggiungono anche quelli di manutenzione straordinaria, come lavori di sfalcio e riprofilatura di alcuni tratti del Senio (in collina a Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e a valle a Cotignola e Fusignano Alfonsine), dei rivi minori del bacino del Senio (Faenza, Castel Bolognese, Riolo Terme), e del tratto collinare del Santerno (Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese) per circa 1 milione di euro ricompresi nei fondi stanziati dalla Regione sul proprio Bilancio 2015.
EDITORIA: SOSTEGNO AL SETTORE PER GARANTIRE LA PLURALITÀ DELL'INFORMAZIONE
 
Ho illustrato in Aula una risoluzione approvata in Regione sui tagli del Governo ai fondi per l'editoria, che rischiano di minare la sopravvivenza di oltre 20 testate locali in Emilia-Romagna.
Leggi la risoluzione
MALTEMPO FEBBRAIO 2015: 3 MILIONI E 400MILA EURO A RAVENNA

È stato approvato dall’Agenzia regionale di Protezione civile il Piano degli interventi urgenti che autorizza finanziamenti per 13 milioni e 800 mila euro. A queste risorse, assegnate in marzo dal Governo a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, si aggiungono 12,6 milioni appena stanziati dalla Giunta regionale.
Gli interventi riguardano in particolare: assistenza alla popolazione, immediato ripristino dei servizi pubblici (ad esempio municipi e scuole) e della viabilità interrotta; lavori urgenti a difesa degli abitati per il rientro della popolazione sfollata; risistemazione delle reti fognarie e degli argini danneggiati dalle piene; ripristino della funzionalità di infrastrutture e impianti gestiti da Consorzi di bonifica o aziende operanti nel settore della pubblica utilità.
Nel Piano vengono anche definiti i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande e l'erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione in seguito al maltempo. C’è tempo fino al 31 luglio 2015 per presentare domanda al Comune nel cui territorio si trova l’abitazione sgomberata. Il provvedimento interessa i cittadini che alla data degli eventi calamitosi risiedevano anagraficamente e dimoravano abitualmente nell’abitazione sgomberata con ordinanza.
In provincia di Ravenna sono stati finanziati 83 interventi per un importo di 3 milioni e 400 mila  euro. Tra i più rilevanti quelli per il ripristino e la messa in sicurezza del litorale del comune di Ravenna e le opere di ripristino e consolidamento a Fosso Ghiaia. Messa in sicurezza delle strade comunali Cà Budrio e Cestina nel comune di Casola Valsenio, interventi urgenti sulla rete di scolo a Cervia, lavori di ricostruzione degli argini in sabbia a protezione dei Lidi di Dante, Adriano e Classe, opere di innalzamento dell'argine sinistro del Canale Madonna del Pino a Cervia. A Casola Valsenio si eseguiranno indagini geologiche e i primi interventi di messa in sicurezza del campo sportivo; a Faenza interventi di ripristino della scarpata di via Mercanta e via Rio Biscia e risagomatura dei fossi di raccolta delle acque. Nel capoluogo programmati lavori di somma urgenza per il ripristino dei ponticelli via Viazza e via Macoda.
La Regione ha anche concesso 450 mila euro al Consorzio di Bonifica della Romagna per opere di ripristino dei tratti arginali del Torrente Rigossa a Gambettola nel forlivese e, a Forlì, per il ripristino delle sezioni d’alveo e della funzionalità idraulica  dei canali Tratturo di Villafranca, Centole, Fossatello, Lama di Villafranca e Tratturo di Branzolino.
Finanziamenti sulla difesa del territorio
LA CHIMICA SENZA ENI IN ITALIA NON PUÒ ESISTERE

Quanto dichiarato dalla presidente di Eni, Emma Marcegaglia, cioè che «il futuro di Eni sarà sempre più quello di una oil&gas company, con la riduzione di chimica e raffinazione» mi ha colpito.
Sono certo che la presidente di Eni non ha fatto questa affermazione a cuor leggero, ma ugualmente mi pare che il disimpegno della più grande industria italiana da un settore strategico come la chimica sia una mossa che deve fare discutere - almeno chiunque si interessi con passione di economia e della ‘dimenticata’ ‘politica industriale’.
Provo a mettere in fila qualche elemento per questa discussione. Continua a leggere
ALLOGGI POPOLARI, VIA LIBERA ALLA RIFORMA
 
Via libera in Assemblea legislativa ai criteri per l'assegnazione e la permanenza negli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) proposti dalla Giunta. Approvato anche il piano casa con oltre 70 milioni di euro per migliorare l'efficienza energetica degli alloggi, per il bando giovani coppie, per il fondo per l'affitto e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso apprezzamento per questa newsletter. Credo che sia importante mantenere un contatto diretto attraverso questo resoconto su lavori e scelte della Regione che hanno un impatto sulla nostra vita di cittadini. Per questo vi invito a scrivermi ancora le vostre osservazioni, proposte e anche le critiche!

Cari saluti

Gianni

 
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Website
Website
Share
Tweet
Forward






This email was sent to *|EMAIL|*
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
*|LIST:ADDRESSLINE|*

*|REWARDS|*